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mercoledì, 22 Maggio 2024

Batteriosi del Mais: una storia di successo  

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Anche le storie di patogeni e malattie possono avere un lieto fine. E’ il caso Pantoea stewartii subsp. Stewartii che causa l’avvizzimento batterico del Mais, comparso in Italia nel 2015 e attualmente completamente eradicato. 

Pantoea stewartii subsp. stewartii è un batterio originario degli Stati Uniti, che attacca il mais e causa l’avvizzimento batterico del Mais. Questo patogeno batterico è stato introdotto in altre parti del mondo attraverso il commercio di semi di Mais infetti. Pantoea stewartii subsp. stewartii può causare gravi danni alle colture di Mais, in particolare sul mais dolce e in seconda battuta quello dentato. Nonostante i bassi tassi di trasmissione da pianta a seme e da seme a piantina, a causa della quantità di semi scambiati a livello mondiale, ogni anno potrebbero esserci in media centinaia di introduzioni all’anno.  

Negli Stati Uniti, dove la batteriosi è presente, il principale Insetto vettore è la Chaetocnema pulicaria. Gli adulti dell’insetto, nutrendosi su una pianta infetta, acquisiscono il Batterio e possono trasmetterlo per tutta la vita. L’insetto vettore Chaetocnema pulicaria è attualmente assente in Italia e in Europa.  

Dal 2015 ad oggi sul territorio italiano si sono verificati focolai di avvizzimento batterico del mais, in particolare nelle Regioni Emilia-Romagna, Friuli, Lombardia e Veneto, che  sono stati eradicati e, attualmente, in Italia l’organismo nocivo è assente. 

Sintomi sul mais

Ogni anno si effettuano intense attività di monitoraggio ad opera del Servizio Fitosanitario Nazionale. Le colture da seme di mais sono georeferenziate e ispezionate. Qualora durante l’ispezione di campo siano rilevati sintomi sospetti di Pantoea stewartii subsp. stewartii, si procede alla raccolta di campioni che vengono sottoposti ad analisi di laboratorio per la ricerca del batterio. In caso di presenza di piante attaccate dal batterio si prescrive la necessaria misura fitosanitaria. 

A causa dell’impatto economico sulle colture di mais e data la sua pericolosità questo patogeno batterico è regolamentato come “Organismo Nocivo da Quarantena Rilevante per l’Unione europea”. Inoltre, in Italia è stato istituito dal MASAF, Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, un gruppo di lavoro che ha condiviso un programma nazionale per il monitoraggio di Pantoea stewartii subsp. Stewartii, in cui sono fornite indicazioni tecniche per il monitoraggio e l’applicazione delle relative misure fitosanitarie. 

Valeria Scala
Primo Ricercatore, CREA Centro Difesa e Certificazione

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