Il CREA porta la ricerca sulle piante tra scuole, cittadini e territori
In occasione del Fascination of Plants Day 2026, il CREA ha organizzato un caleidoscopio di appuntamenti in tutta Italia per raccontare la scienza delle piante e le sue ricerche come motore di futuro, qualità e tutela della biodiversità. Dai laboratori per bambini di Firenze ai percorsi sulla biodiversità del grano a Roma, fino alle degustazioni tra frutteti e oliveti, l’iniziativa ha mostrato il legame diretto tra ricerca, alimentazione e sostenibilità. Seminari e open day hanno approfondito temi complessi come genetica, composti bioattivi e innovazione agronomica, rendendo accessibili anche i contenuti più specialistici.
Anche nell’edizione 2026 del Fascination of Plants Day, l’iniziativa internazionale dedicata al mondo delle piante, il CREA ha portato al pubblico una serie di iniziative — tra laboratori per i più piccoli, visite guidate, seminari e percorsi tra biodiversità, qualità e innovazione — che mostrano in modo concreto come la ricerca sulle piante incroci temi centrali per il presente e per il futuro, dalla sostenibilità alla qualità delle produzioni, dalla tutela della biodiversità all’educazione scientifica.

Tra i primi appuntamenti, “Missione Piante: Piccoli Esploratori al CREA di Firenze”, svoltosi al CREA Centro di ricerca Difesa e Certificazione di Firenze, che ha visto il coinvolgimento di bambini e scolaresche in attività laboratoriali e percorsi educativi pensati per avvicinare i più giovani al mondo delle piante e dell’ambiente.

Il programma è poi proseguito a Roma, dove il CREA Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari ha proposto l’iniziativa “Oltre i campi dove la biodiversità diventa cibo”, un percorso immersivo dedicato al viaggio del chicco di grano “dal campo alla tavola”. L’evento ha messo al centro i progetti di ricerca sulla tutela della biodiversità agricola e alimentare e la valorizzazione dei cosiddetti cereali minori, mostrando come la ricerca possa tradursi in innovazione concreta per una dieta più sana e sostenibile. Il percorso è proseguito nei laboratori e negli impianti della sede, con dimostrazioni pratiche e approfondimenti tecnici sui processi di trasformazione.

Sempre sul versante del rapporto tra biodiversità e produzioni, a Forlì il CREA Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura ha dedicato il proprio appuntamento al fascino delle piante da frutto, accompagnando i visitatori tra le varietà custodite nell’azienda sperimentale. La passeggiata nei campi ha offerto l’occasione per osservare da vicino cultivar antiche e moderne e per approfondire, attraverso il racconto dei ricercatori, la ricchezza genetica e culturale racchiusa nei frutteti. Alla visita si è affiancato un momento di degustazione e valutazione organolettica, che ha reso ancora più immediato il legame tra biodiversità, esperienza sensoriale e qualità delle produzioni.


A Milano, il CREA ha affrontato, invece, un tema di ricerca più specialistico con il seminario “Nuovi orizzonti per i composti dell’olivo: molecole da sintesi biomimetica che migliorano la salute delle piante”, promosso dal CREA Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari. Al centro dell’incontro, la storia dei composti chimici bioattivi dell’olivo e gli studi più recenti relativi al loro possibile impiego nei confronti di patologie emergenti in agricoltura. Un’iniziativa che ha mostrato come anche le ricerche più avanzate possano essere condivise con un pubblico più ampio, contribuendo a rendere comprensibile il legame tra studio dei composti naturali, innovazione e salute delle piante.
A Rende (CS), l’open day “TUTELIAMOLI, un percorso tra gli ulivi del campo collezione di Rende, tra biodiversità e oli di qualità” ha offerto una visita al campo del germoplasma olivicolo, che è stata affiancata da attività seminariali dedicate ai tratti fenotipici e ai profili genetici dell’olivo, al legame tra biodiversità, territorio e qualità negli oli DOP e IGP, alla lettura consapevole delle etichette e al progetto OLEARIO. A completare il percorso, le degustazioni guidate di oli extravergini di oliva, che hanno reso ancora più evidente il nesso tra ricerca, patrimonio varietale e valorizzazione delle produzioni di qualità.
Presso la sede CREA di Velletri, si è svolto il Fascination of Plants Day in collaborazione con UNITRE Velletri. L’iniziativa ha previsto una visita guidata al parco e al vigneto sperimentale, durante la quale i partecipanti hanno potuto conoscere la storia della sede, le caratteristiche del patrimonio vegetale presente e le principali attività di ricerca attualmente in corso. Il percorso ha offerto anche un approfondimento sul tema della conservazione della biodiversità, alcuni spunti sul ruolo del vino nella dieta mediterranea e si è concluso con un’introduzione alla degustazione dei vini.
A Bergamo, l’evento La scienza dei cereali in azione: sperimentazione, patogeni e biodiversità delle risorse genetiche, ha proposto attività tra campo e laboratorio. A Pescia, l’iniziativa Fiori da capire, fiori da scoprire ha coinvolto gli studenti presso la sede del CREA Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo. A Fiorenzuola d’Arda, A tu per tu con la genetica ha posto al centro la biodiversità delle piante coltivate, i geni, le TEA e il ruolo della ricerca nella selezione di piante capaci di rispondere alle esigenze della società contemporanea. A Vercelli, il percorso Scoprire i cereali: frumento e riso tra biodiversità e innovazione ha offerto visite alla banca del germoplasma e ai laboratori di tecnologia e biotecnologia, mentre a Firenze, presso l’Azienda Sperimentale “Fagna”, il CREA Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente ha dedicato un’attività specifica alle relazioni tra la parte nascosta della pianta e il suolo. Sempre nell’ambito delle iniziative rivolte a scuole e cittadinanza, a Roma il CREA Centro di ricerca Difesa e Certificazione ha promosso Scienziati per un giorno: alla scoperta della salute delle piante, con attività pratiche, postazioni tematiche e una mostra fotografica, mentre a Fisciano (SA), presso il Campus universitario, la sede di Battipaglia dello stesso Centro ha proposto un percorso espositivo e laboratoriale dedicato al mondo sementiero. Nella capitale si è svolto inoltre, presso l’Istituto Tecnico Agrario “G. Garibaldi”, il workshop La natura al centro della ricerca: un’esplorazione dal campo alla tavola, dedicato alle risorse vegetali, ai loro aspetti sensoriali, nutrizionali e nutraceutici e alla valorizzazione sostenibile di scarti e sottoprodotti.
Non si è trattato di un semplice calendario di eventi, ma di un racconto diffuso della ricerca sulle piante, capace di mettere in relazione educazione, biodiversità, innovazione e filiere produttive.

Mi occupo di comunicazione istituzionale e risorse editoriali del CREA, curando attività legate agli eventi e alla diffusione della ricerca, per rendere la conoscenza prodotta dall’Ente più accessibile e condivisa.
#lafrase Divulgare vuol dire tradurre dall’italiano in italiano. (Piero Angela)



