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mercoledì, 22 Maggio 2024

Il Centro di Ricerca CREA-DC (Difesa e Certificazione)  

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Il Centro di Ricerca CREA Difesa e Certificazione (CREA-DC) è l’Istituto Nazionale di Riferimento per la Protezione delle Piante (D.Lgs N.19 del 2 febbraio 2021), parte integrante del Servizio Fitosanitario Nazionale. Svolge, inoltre, un ruolo istituzionale nell’ambito della Certificazione Ufficiale Sementiera, nei Settori delle Prove Ufficiali di Iscrizione al Registro delle Nuove Varietà Vegetali, delle prove di post-controllo, nelle Analisi sulla presenza di OGM nelle Sementi e nelle Indagini e Analisi di supporto all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF). Scopriamolo insieme al suo Direttore Pio Federico Roversi. 

Un equilibrato sviluppo socio-economico e una gestione realmente sostenibile delle risorse alimentari e dell’ambiente non possono prescindere dalla ricerca di innovative strategie di difesa fitosanitaria da patogeni e/o parassiti, alieni e/o indigeni, che minacciano l’agricoltura e le foreste. Riflessione tanto più importante in un Paese così diversificato come l’Italia, dove la gamma di contesti produttivi ha reso il sistema agricolo uno dei più ricchi al mondo di prodotti tipici, ciascuno con proprie e peculiari necessità di protezione della coltura dalle avversità, con particolare attenzione agli attacchi di fitofagi e alle infezioni di patogeni. 

Il Centro di Ricerca CREA Difesa e Certificazione (CREA-DC) si colloca nel crocevia strategico della ricerca di base ed applicata, nazionale e internazionale, sulla protezione delle piante da avversità biotiche e abiotiche e la produzione di materiale di propagazione di qualità e certificato. 

Gli attuali indirizzi per la difesa fitosanitaria delle colture- strumento indispensabile a dare una risposta adeguata alla crescente contestuale domanda di prodotti agricoli sani e di gestione oculata dell’ambiente – sostenuti da UE, Masaf, Regioni, mondo produttivo e società civile, implicano infatti una forte attenzione e un rinnovato impegno per affrontare le problematiche, che possono compromettere la sostenibilità della Difesa Fitosanitaria dei sistemi agricoli e forestali e la produzione di sementi certificate. 

Nel quadro dei cambiamenti climatici in atto, le possibilità di prevenire e affrontare efficacemente le problematiche derivanti dai danni causati annualmente all’agricoltura e alle foreste da organismi e microrganismi nocivi, soprattutto se Alieni, richiedono in primo luogo la messa a punto di efficaci strumenti di Diagnostica Fitopatologica per la tempestiva individuazione dei Pests emergenti e/o potenzialmente dannosi alle piante, in pieno campo e in colture protette. In questo ambito alla messa a punto di nuovi strumenti a tecnologia avanzata si affiancano studi per un utilizzo di antichi alleati dell’uomo come i Cani, il cui fiuto, se opportunamente allenato, costituisce un prezioso rivelatore di occulti nemici delle piante e dei semi

A questa linea strategica se ne affianca un’altra relativa alla “Definizione di strategie e strumenti innovativi di difesa dalle avversità biotiche e abiotiche delle colture agrarie, degli ecosistemi forestali, del verde urbano e delle derrate, per uno sviluppo sostenibile degli agroecosistemi e dell’ambiente”. Settore quest’ultimo che spazia dai più recenti metodi genetici ad elevata sostenibilità all’utilizzo di antagonisti delle specie nocive da impiegare in programmi di lotta biologica. 

La terza linea di ricerca afferisce alla “Tutela della Biodiversità negli Ecosistemi Forestali”. Bisogna infatti considerare che le minacce derivanti dall’arrivo di Specie Aliene non mettono in pericolo solo le colture, ma anche interi ecosistemi inseriti in aree protette, come evidenziato dalla Convenzione sulla Biodiversità Biologica sottoscritta nel 1992 durante la conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo, che considera Specie Aliena Nociva quella la cui introduzione e/o diffusione minaccia comunque la biodiversità. 

Nel Centro CREA-DC l’attività di ricerca si affianca allo svolgimento di importanti ruoli istituzionali che riguardano oltre alla Difesa delle Piante anche il Settore della Certificazione delle Sementi. 

Con riferimento alla Difesa Fitosanitaria si evidenzia che il Centro è stato individuato con il D.Lgs N.19 del 2 febbraio 2021 quale Istituto Nazionale di Riferimento per la Protezione delle Piante (INRPP) ed è diventato parte integrante del Servizio Fitosanitario Nazionale con ruoli che vanno dal compito di effettuare le Analisi definitive di secondo livello, nel caso di ritrovamenti sul territorio nazionale di Specie Aliene Nocive da quarantena, alla formazione del personale della rete laboratoristica ufficiale italiana. 

L’ISTITUTO NAZIONALE DI RIFERIMENTO PER LA PROTEZIONE DELLE PIANTE 

Per contrastare l’ingresso e la diffusione di organismi e microrganismi nocivi per la salute delle piante, le produzioni vegetali, gli ecosistemi forestali, gli impianti di arboricoltura da legno, il verde urbano e periurbano, gli ambienti naturali e più in generale il patrimonio di biodiversità dell’Unione è richiesta da un lato una maggiore responsabilità sui materiali vegetali prodotti e una migliore organizzazione delle proprie strutture agli operatori professionali, dall’altra diviene ormai non più rimandabile la messa a regime di istituzioni specifiche e la realizzazione di infrastrutture tecnico-scientifiche avanzate, adeguate a garantire azioni di prevenzione e tempestivi interventi di controllo degli organismi nocivi delle piante. 

A seguito dell’evoluzione della normativa fitosanitaria Europea e della recente pubblicazione del D.lgs N.19 del 2021 “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi”, il CREA-DC, è stato denominato Istituto Nazionale di Riferimento per la Protezione delle Piante, assumendo un ruolo chiave sia nelle attività di supporto alle azioni del Servizio Fitosanitario Nazionale mirate a prevenire l’entrata di specie Aliene dannose delle piante, che nella ricerca di mezzi e messa a punto di strategie di controllo nel caso dell’arrivo di nuovi specie nocive. 

A questo si aggiunga che il Centro CREA-DC, avendo al suo interno i Laboratori Nazionali di Riferimento (NRL) di Entomologia e Acarologia, Nematologia, Virologia, Batteriologia e Micologia e il Laboratorio Europeo di Riferimento per la Virologia (EURL-VIR) e il Laboratorio Europeo di Riferimento per la Batteriologia (EURL-BAC), è in prima linea nel supportare il Servizio Fitosanitario Nazionale perl difendere l’agricoltura e gli ecosistemi forestali del nostro Paese.  

Per dotarsi di una infrastruttura tecnologicamente adeguata ai nuovi compiti è stata avviata la realizzazione della Piattaforma Tecnologica “Custos Plantis – Guardiano delle Piante”, il cui progetto complessivo è stato elaborato dal Centro CREA-DC, in accordo con i competenti Uffici del Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste. La Piattaforma Tecnologica Integrata “CUSTOS-PLANTIS” include strutture imperniate su due Laboratori Nazionali da Quarantena, con livelli di biosicurezza definiti nell’ambito della Classificazione della World Health Organization, in quanto la biosicurezza è considerata, a giusta ragione, un elemento imprescindibile nella progettazione di tali strutture (Laboratory Biosafety Manual, Terza Edizione 2004).  

Elementi base della piattaforma sono: il Laboratorio Nazionale da Quarantena per il Controllo dei Patogeni dannosi alle Piante, Virus, Viroidi, Fitoplasmi, Batteri, Funghi (LNQ-VBF) e il Laboratorio Nazionale da Quarantena per il Controllo degli Insetti, degli Acari e dei Nematodi dannosi alle Piante (LNQ-IAN). 

All’interno del Centro operano inoltre i Laboratori Nazionali italiani di Riferimento di Entomologia e Acarologia, Nematologia, Batteriologia, Micologia e Virologia e i Laboratori Europei di Riferimento EURL-BAC ed EURL-VIR. 

E’ poi di estrema importanza sottolineare anche che l’Area Certificazione del Centro CREA-DC, svolge un ruolo istituzionale in primo luogo nell’ambito della Certificazione Ufficiale Sementiera e a seguire nei Settori delle Prove Ufficiali di Iscrizione al Registro delle Nuove Varietà Vegetali, delle prove di post-controllo, nelle Analisi sulla presenza di OGM nelle Sementi e nelle Indagini e Analisi di supporto all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF). 

Il Centro Difesa e Certificazione del CREA, oltre al ruolo di protezione delle piante, svolge infatti i compiti che derivano dalle norme comunitarie e nazionali che regolano la produzione e commercializzazione delle sementi. Pertanto, il centro CREA-DC, in applicazione delle disposizioni normative, si occupa del controllo e certificazione di materiali sementieri. 

Inoltre, su incarico del MASAF, il Settore Sementi del Centro CREA-DC coordina le prove di esame per l’iscrizione al Registro Nazionale delle varietà vegetali e per il riconoscimento dei titoli di protezione delle nuove varietà. 

#CREABREAK per l’#innovazione2020: 4° tappa del #roadshow alla scoperta di #DifesaCertificazione – YouTube

Pio Federico Roversi
Direttore CREA Centro Difesa e Certificazione

Entomologo, ricercatore in difesa fitosanitaria delle piante.

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