Risponde Elio Romano, Direttore del CREA Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari
Se avessi un budget limitato, probabilmente non partirei sicuramente da droni o robot, partirei da tecnologie semplici ma capaci di generare un beneficio immediato.
Penso soprattutto alla guida satellitare, altri strumenti di monitoraggio delle colture che oggi sono sempre più accessibili e permettono di risparmiare tempo, carburante e input produttivi.
In generale, io consiglierei di non inseguire la tecnologia più sofisticata, ma quella più utile per la propria azienda. L’innovazione migliore, infatti, non è per forza quella più costosa, è quella che aiuta a prendere decisioni migliori e si ripaga poi, come si vede, nel tempo.
Oggi molte tecnologie possono essere utilizzate anche come servizio, tramite conto terzisti o aziende specializzate, quindi, non per forza avere tutto e si possono poi nel tempo invece affrontare gli investimenti man mano che ci si rende conto della dell’utilità della tecnologia.

Direttore CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari



