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domenica, 31 Maggio 2026

Nuove varietà CREA/2: agrumi

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Il CREA conduce da decenni programmi di selezione e miglioramento genetico per nuove varietà di agrumi come mandarini, arance e limoni, ottenendo varietà apprezzate per precocità, colorazione e caratteristiche organolettiche, con particolare attenzione a mandarini rossi e portinnesti resistenti, al fine di aumentare la competitività e sostenibilità della filiera agrumicola nazionale e rispondere alle sfide climatiche e del mercato

L’innovazione varietale costituisce un volano strategico per lo sviluppo della filiera agrumicola, poiché permette di coniugare la sostenibilità ambientale con la competitività sui mercati globali, rispondendo alle nuove sfide climatiche e alla mutata sensibilità dei consumatori. Il Centro Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura del CREA (CREA-OFA) conduce da diversi decenni un programma di selezione di nuove varietà di mandarino, arancio e limone, con lo scopo di migliorare ed ampliare il panorama varietale disponibile per gli agrumicoltori nazionali. Inoltre, il Centro porta avanti programmi di miglioramento genetico convenzionale per ottenere nuovi portinnesti, che forniscono l’apparato radicale della pianta, influenzano la resistenza a numerose malattie e sono determinanti per l’adattabilità a diversi ambienti di coltivazione.  

Il programma del CREA ha portato all’ottenimento di numerose varietà di arancia rossa, particolarmente apprezzate sui mercati nazionali ed esteri. La selezione varietale, avvenuta principalmente per selezione e valutazione di mutanti naturali o attraverso la rigenerazione di selezioni clonali mediante coltura in vitro, ha permesso di ottenere nuova variabilità ed estendere il calendario di commercializzazione di questa tipologia di frutto da dicembre a maggio. Alcune varietà ottenute, come il Tarocco TDV – caratterizzato dalla precocità di maturazione – e il Tarocco Lemspo C5787(Figura 1)- dall’intensa colorazione esterna – sono tra quelle che hanno avuto maggiore diffusione negli ultimi anni per la costituzione di nuovi impianti. 

Fig. 1 Frutti di Tarocco Lempso C5787 (Foto Marco Caruso) 

I costitutori del Centro hanno sviluppato i mandarini rossiuna categoria unica nel mercato. Derivanti dall’incrocio tra mandarini e diverse varietà di arancia rossa (Tarocco o Moro), sono caratterizzati da una leggera colorazione rossa della polpa dovuta all’accumulo di antocianine, che vengono sintetizzate a partire da metà dicembre, grazie allo stimolo delle basse temperature. Accanto a varietà come Tacle o Early Sicily(Figura 2),

Fig. 2 Frutti di Early Sicily (Foto Marco Caruso) 

già presenti sui mercati, il CREA ha recentemente ottenuto e distribuito altre varietà di mandarini a polpa rossa, come Galatea, Red Sunset(Figura 3) e Aretusa(Figura 4). 

Fig. 3 Frutti di Red Sunset (Foto Marco Caruso) 
Fig.4 Frutti di Aretusa (Foto Marco Caruso)   

Oltre ai mandarini pigmentati, il CREA ha prodotto Ionio (Figura 5), una nuova varietà di mandarino con un aroma simile a quello del mandarino comune (Avana), ma a maturazione più precoce e con frutti privi di semi, e Bellini, ottenuto dall’incrocio tra Clementine e pompelmo, caratterizzato da una minore acidità, minore contenuto di naringina (responsabile del gusto amaro) e di furanocumarine (composti che interagiscono negativamente con numerosi principi attivi dei farmaci) rispetto ai comuni pompelmi

Fig. 5 Frutti di Ionio (Foto Marco Caruso)   

Il programma di selezione prosegue senza sosta, anche grazie al coinvolgimento di organizzazioni di produttori che hanno deciso di investire nell’innovazione di prodotto. Uno dei principali obiettivi dei programmi di incrocio è la generazione di mandarini più resistenti alle malattie (come la maculatura bruna causata da Alternaria alternata), più produttivi, facilmente sbucciabili e privi di semi. Una linea di ricerca prevede inoltre l’ottenimento di mandarini rossi caratterizzati da una minore esigenza in freddo per l’accumulo delle antocianine. Questa esigenza deriva dal fatto che gli inverni sempre più miti stanno causando un minor accumulo di antocianine nella polpa dei frutti delle varietà attualmente disponibili. Grazie all’utilizzo di materiali genetici unici sviluppati al CREA, il programma ha consentito di selezionare nuovi ibridi i cui frutti colorano intensamente ed in maniera uniforme anche a partire da metà novembre (Figura 6). Sarà quindi possibile, mediante metodi convenzionali di miglioramento genetico, ottenere nuove varietà a polpa rossa con una pigmentazione più intensa ed epoca di maturazione anticipata di circa un mese rispetto alle attuali varietà pigmentate. Ciò consentirebbe di estendere ulteriormente il calendario di commercializzazione di questa tipologia di frutto, con notevoli benefici per i produttori. 

Fig.6 Nuove selezioni di mandarini pigmentanti ottenute al CREA (Foto Marco Caruso) 
Marco Caruso
Ricercatore, CREA-Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Si occupa di miglioramento genetico degli agrumi attraverso programmi di incrocio e selezione clonale, per ottenere nuove varietà di arancio, mandarino e limone con migliori caratteristiche qualitative e resistenti ai parassiti, e portinnesti più tolleranti agli stress ambientali ed agli organismi nocivi.
Promotore delle strategie di rilascio e valorizzazione di nuove varietà di agrumi del CREA in Italia ed all’estero 

#lafrase Sperimenta la gioia di fare. Risplenderai di serenità (David Lynch) 

Martina Cortese
Tecnologa CREA-Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Collaboratore tecnico, si occupa di caratterizzazione, propagazione e valutazione di portinnesti di agrumi per l’ambiente mediterraneo. 

#lafrase Nulla in biologia ha senso se non alla luce dell’evoluzione (Theodosius Dobzhansky) 

Riccardo Russo
Ricercatore CREA-Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Ricercatore, si occupa di miglioramento genetico di varietà di limone, arancio dolce e mandarino-simili, nonché dei relativi portinnesti. 

#lafrase Procurate di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato (Baden Powell)

Carmen Arlotta
Ricercatrice CREA-Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

Biologa molecolare, si occupa di miglioramento genetico degli agrumi e fenotipizzazione per la resistenza alle malattie

#lafrase La gioia di vedere e di comprendere è il dono più bello della natura (Albert Einstein)

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