All’inizio del ‘900 la viticoltura europea rinasce dalle sue ceneri dopo la tragedia della fillossera, che l’ha quasi annientata. Già nel 1911, per contrastare tale flagello, nascono i regi vivai di Conegliano, ma la rinascita sarà frutto di pochi illuminati professori della Regia Scuola Enologica di Conegliano, Michele Giunti direttore e Giovanni Dalmasso insegnante di viticoltura, che nel 1923 fondano la Stazione Sperimentale di Viticoltura, poi Regia Stazione Sperimentale in Viticoltura ed Enologia. Da allora, molta acqua, anzi vino, ne è passato “sopra” i ponti. La viticoltura veneta e poi nazionale hanno beneficiato della ricerca condotta negli Istituti del Ministero dell’Agricoltura, fino ai giorni d’oggi, dove, su tutti, tre consorzi del Triveneto, quali Prosecco DOC, Prosecco Superiore Conegliano-Valdobbiadene e Pinot Grigio delle Venezie, producono ed esportano in tutto il mondo oltre 1 miliardo di bottiglie, superando di gran lunga lo Champagne. Tesoro condiviso con il resto d’Italia, la vecchia Stazione Sperimentale compie 100 anni, buon compleanno, dunque, ed altri 100 anni di successo, soprattutto a chi per la sua gloria e i suoi traguardi tecnico-scientifici ha speso una vita!