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giovedì, 3 Aprile 2025

Bollicine di Sicilia   

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I Vini Spumanti Siciliani rappresentano ormai una realtà consolidata nel panorama dei vini spumanti di alta qualità e offrono molteplici opportunità sui mercati nazionale e internazionale. In tale contesto, si inserisce la collaborazione del CREA Viticoltura ed Enologia (CREA VE) con l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio – Regione Sicilia (IRVO), finalizzata al loro miglioramento qualitativo. 

Attualmente esistono circa 80 aziende Siciliane produttrici di vini spumanti, il 75% sono spumanti bianchi e il 25% spumanti rosé, di cui circa la metà viene prodotta con rifermentazione in bottiglia (metodo classico), mentre il rimanente mediante rifermentazione in autoclave (metodo Martinotti). 

Si osserva una notevole crescita della produzione dei vini spumanti siciliani, con 14.200 hl circa imbottigliati nel 2023 di cui 5.726 spumanti “DOC Sicilia”. Le tipologie maggiormente prodotte sono spumanti di Grillo e rosati di Nero d’Avola. Aumentano anche i volumi dei vini spumanti “IGT Terre Siciliane” (46% del totale nel 2023). I dati produttivi sono in linea con l’aumento del consumo di spumanti osservato nel periodo 2002-2018, in particolare in Germania, Francia, Stati Uniti, Australia, Giappone, Argentina. L’Italia rappresenta uno dei maggiori produttori mondiali di vini spumanti, dove i prodotti siciliani possono avere ampio margine d’incremento. In tale contesto, il miglioramento qualitativo dei prodotti è essenziale per rafforzarne il successo commerciale. 

Il progetto 

La collaborazione CREA – IRVO vuole dare un sostanziale contributo al miglioramento qualitativo dei vini spumanti siciliani prodotti da varietà autoctone a bacca bianca quali Catarratto, Grillo e Zibibbo, ed a bacca nera come Frappato, Perricone, Nero d’Avola e Nerello Mascalese. Il progetto, della durata di 5 anni, prevede in-primis l’individuazione dei territori e vigneti all’interno delle aree DOC e DOCG di ciascuna varietà più idonei alla produzione delle uve adatte alla produzione di spumanti di alta qualità. 

Lo studio chimico condotto dal Laboratorio di Metabolomica del CREA-VE consente d’individuare le epoche ottimali di raccolta delle uve da destinare alla spumantizzazione e di determinare il potenziale enologico di ciascuna varietà attraverso la caratterizzazione del quadro aromatico e polifenolico. 

Successivamente, le uve sono vinificate presso la Cantina Sperimentale dell’IRVO, con protocolli differenziati, sviluppati in base alle caratteristiche enologiche delle uve, utilizzando anche ceppi di lieviti indigeni selezionati da IRVO e lieviti in grado di incrementare l’acidità dei vini. 

I vini base più idonei sono sottoposti a spumantizzazione, secondo protocolli sperimentali differenziati, impiegando autoclavi sperimentali da 28 L. 

Infine, la valutazione organolettica dei prodotti da parte di un panel di esperti consente d’individuare i prodotti finali con le migliori caratteristiche di qualità. 

L’attività pluriennale del progetto consente d’indagare la variabilità delle caratteristiche qualitative ed enologiche di ciascuna varietà e di affinare i protocolli di produzione di vini base e spumanti. 

Al termine della sperimentazione, i protocolli enologici più idonei a produrre i vini spumanti di alta qualità saranno trasferiti ad aziende ed enologi.

Riccardo Flamini
Ricercatore CREA Centro Viticoltura ed Enologia

#lafrase L’avanzamento delle conoscenze prodotte dalla ricerca è possibile solo quando vengono condivise con le generazioni successive

Antonio Sparacio
Istituto Regionale del Vino e dell’Olio – Regione Sicilia (IRVO)  

Salvatore Sparla 
Istituto Regionale del Vino e dell’Olio – Regione Sicilia (IRVO)  

 

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