Con PRO.F.U.MO. la filiera frutticola valtellinese si rinnova: dalla coltivazione sostenibile alla trasformazione, con un occhio all’ambiente e uno al mercato. Grazie all’introduzione di varietà di melo resistenti alla ticchiolatura e all’introduzione di nuovi prodotti trasformati, i produttori locali potranno cogliere nuove opportunità commerciali. Prodotti sicuri, salutari e ricchi di proprietà nutraceutiche, perfetti per i consumatori più esigenti.
La frutticoltura italiana, soprattutto nelle aree montane come la Valtellina, sta affrontando crescenti difficoltà legate all’aumento dei costi di produzione e alla ridotta redditività delle piccole aziende agricole. Nel settore melicolo uno dei problemi principali è la scelta delle varietà: l’impiego di cultivar non sempre adatte all’ambiente montano può comportare una gestione più complessa, con conseguenze negative dal punto di vista economico e ambientale. Per questo oggi si punta sempre di più su nuove varietà di mele più performanti: piante che resistano meglio alle malattie, soprattutto alla ticchiolatura (una delle principali malattie fungine del melo) e ben adattate all’ ambiente montano. L’obiettivo è produrre frutta di qualità, limitando i trattamenti fitosanitari e rendendo la coltivazione più sostenibile per produttori e consumatori.
In questo contesto nasce il progetto PRO.F.U.MO, che ha valutato due nuove cultivar di melo promettenti per la frutticoltura valtellinese: Bernina® e Red Moon®.
Mela Bernina®: l’esclusiva valtellinese che piace ai giovani
La mela Bernina® è strettamente legata al territorio della Valtellina, dove viene coltivata in esclusiva Europea. È una varietà italiana, resistente alla ticchiolatura e all’afide grigio, ottenuta dall’incrocio tra Primiera® e Cripps Pink®, frutto degli studi condotti dai ricercatori Sansavini, Tartarini e Gregori dell’Università di Bologna.
La pianta è equilibrata, poco vigorosa, con elevata produttività già nei primi anni. I frutti sono di pezzatura medio-grossa (circa 200 g), con forma leggermente allungata, buccia liscia e priva di rugginosità. Non risultano particolarmente soggetti a scottature da sole e presentano una colorazione estesa e uniforme. Anche le qualità gustative risultano particolarmente interessanti. La polpa, bianco-crema, è croccante, compatta e molto succosa. Il sapore è aromatico, con un buon equilibrio tra dolcezza e acidità che incontra i gusti dei consumatori moderni, soprattutto dei più giovani.
Il frutto è pronto al consumo subito dopo la raccolta e, se conservato correttamente (atmosfera controllata ed inibitori dell’etilene), può mantenersi in celle frigorifere fino a otto-nove mesi.
Negli ambienti vocati di collina e montagna, come la Valtellina, la varietà esprime al meglio le proprie caratteristiche, sviluppando una brillante colorazione rosa-rosso e un sapore eccellente. La raccolta è tardiva, tra fine ottobre e inizio novembre, e avviene generalmente in una o due fasi a seconda del grado di maturazione dei frutti.
Red Moon®, la mela a polpa rossa, perfetta per diversificare l’offerta
Accanto a Bernina® c’è la Red Moon®, una mela che colpisce subito per una caratteristica unica: la polpa rossa. Si tratta di un frutto dal gusto spiccatamente acidulo e leggermente tannico, molto diverso rispetto alle varietà tradizionali.
La pianta ha vigoria media, portamento eretto e buona capacità di ramificazione. Fiorisce circa dieci giorni dopo la Golden Delicious e produce fiori di colore rosso. I frutti hanno dimensioni medie, forma regolare e buccia rosso scuro. La polpa rossa è croccante e aromatica.
Dal punto di vista della coltivazione è abbastanza semplice da gestire, ma richiede attenzione nel diradamento dei frutti per mantenere una produzione costante. La raccolta avviene tra inizio e metà ottobre, circa due o tre settimane dopo la Golden Delicious.
Essendo più suscettibile ad alterazioni post-raccolta rispetto ad altre varietà, la Red Moon® può essere conservata fino a quattro mesi in celle refrigerate a 4°C in aria, dopo trattamento con inibitori di etilene.
La stabilità del colore anche dopo trattamenti termici la rende particolarmente adatta alla trasformazione in succhi, dolci e prodotti da forno, ai quali dona un aspetto originale e accattivante.
Bernina® e Red Moon® rappresentano due esempi di come la ricerca varietale stia cercando di rispondere alle esigenze della frutticoltura montana, puntando su sostenibilità, qualità dei frutti e adattamento al territorio.




Nuovi prodotti per la valorizzaione delle filiere frutticole di montagna
Acronimo / Nome per esteso: PRO.F.U.MO. – “Innovazione di PROdotto e di processo per la valorizzazione delle Filiere frUtticole di MOntagna”
Enti partecipanti: Cooperativa Sociale Il Sentiero (coordinamento), in collaborazione con diversi partner: CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari di Milano (responsabile scientifico), Fondazione Dott. Piero Fojanini di Sondrio, Azienda Valtartano, Latteria Sociale di Chiuro, Cooperativa Melavì.
Finanziamento: Regione Lombardia nell’ambito del PSR 2014-2020, op. 16.2.01.
Durata: 29/12/2022-28/02/2025
Obiettivi: sono state studiate nuove cultivar di melo e mirtillo adatte all’ambiente montano valtellinese, sviluppando protocolli per la conservazione e trasformazione dei frutti, attraverso un approccio di filiera “dal campo alla tavola”, con un’attenzione particolare alla sostenibilità.
Ricadute: sono stati sviluppati protocolli sia per la coltivazione e la conservazione delle nuove varietà che per prodotti trasformati innovativi come: Mele di IV gamma, snack salutare; Prodotti essiccati croccanti di mela e mirtillo, ideali come snack o semilavorati per l’industria alimentare; Prodotti disidratati di mela e mirtillo, realizzati con un essiccatore solare ecologico e facilmente trasportabile, ideale per piccole aziende; Super-nettare di mela, senza scarti di lavorazione, con proprietà antiossidanti; Super-nettare con siero di latte e super-nettare fermentato per un tocco funzionale e sostenibile;
Approfondimento a questo link: https://www.facebook.com/profile.php?id=100090516370968
Controllo dell’etilene per migliorare conservabilità e qualità dei frutti
L’etilene è un ormone vegetale che stimola la maturazione dei frutti. Per rallentare questo processo e conservarli più a lungo, vengono spesso utilizzate sostanze che bloccano l’azione dell’etilene, come ad esempio l’1-metilciclopropene (1-MCP), che ritardano l’invecchiamento dei prodotti durante la conservazione.

Ricercatrice
Qualità degli alimenti di origine vegetale
#lafrase L’umorismo va distinto dall’ironia. Quando si fa dell’ironia si ride degli altri. Quando si fa dell’umorismo si ride con gli altri
(Carlo M. Cipolla)

Ricercatrice
Postraccolta prodotti ortofrutticoli
#lafrase La ricerca scientifica, benché quasi costantemente guidata dal ragionamento, è pur sempre un’avventura (Louis de Broglie, Sui sentieri della Scienza, 1960)

Ricercatrice
Qualità e trasformazione dei prodotti agro-alimentari
#lafrase L’esperienza è chiamata la somma di tutti i nostri errori. (Thomas Edison)



