Con un clima sempre più instabile, l’irrigazione in agricoltura cambia paradigma: dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione basata su dati e programmazione. Il progetto Horizon Europe AQUAGRI-KNOW, con la partecipazione del CREA, trasforma innovazioni già testate in strumenti operativi per le aziende. Le tecnologie vanno da sensori e IA per l’irrigazione intelligente, come nel progetto INNOVARE, fino ai servizi decisionali sviluppati in ACQUA CAMPUS.
L’obiettivo è chiaro: meno sprechi, più resa, decisioni anticipate rispetto allo stress idrico.
La vera sfida non è la tecnologia, ma renderla semplice, accessibile e adottabile su larga scala.
Raccomandazione pratica: programmare l’irrigazione con dati e modelli, non sull’emergenza.
In un clima più instabile, la prima raccomandazione per le aziende agricole è passare dalla risposta all’emergenza alla gestione preventiva del rischio idrico integrando le scelte aziendali con dati, consulenza e soluzioni territoriali, così da programmare l’irrigazione prima che lo stress idrico diventi perdita produttiva. La ricerca mette già a disposizione innovazioni applicabili in azienda, ma la sfida è renderle comprensibili, accessibili e adattabili ai diversi contesti produttivi. Tra i progetti che più permettono di capitalizzare le soluzioni innovative sul tema della risorsa idrica, vi è il progetto Horizon AQUAGRI-KNOW (Box 1) che valorizza alcune delle innovazioni già implementate su colture ortofrutticole:
- Per il pomodoro, il GO INNOVARE [1] ha sperimentato un sistema di gestione intelligente dell’irrigazione, estendibile ad altre colture, con benefici concreti (+12,48% di produzione commerciale, -12,05% di scarti e miglioramento della qualità del prodotto);
- Per il pero, il GO IRRIGATE utilizza alcuni sistemi innovativi ad accesso gratuito sviluppati dal Consorzio CER ad ACQUA CAMPUS (Tecnirri – Consorzio CER e Decidirri – Consorzio CER) per valutare l’efficienza dei sistemi, dalla microirrigazione ai pivot e agli impianti lineari [2]).
- Per i contesti caratterizzati da sistemi colturali arborei ed erbacei intensivi (olivo, vite e pomodoro) il GO RIUSIAMO implementa modelli organizzativi a livello di distretto (wastewater reuse district) per il riuso delle acque reflue in agricoltura, adattandoli alle necessità degli attori della filiera (trattamento/produzione, distribuzione e utilizzo).
Misurare lo stato idrico, interpretare i dati con strumenti affidabili, scegliere tecnologie coerenti con suolo, coltura e disponibilità d’acqua e programmare gli interventi in modo preventivo riduce quindi l’incertezza decisionale dovuta al cambiamento climatico e consente investimenti più orientati all’efficienza.
Riferimenti:
[1] GO Innovare; [2] GO Irrigate; [3] GO Riusiamo
BOX 1.
Il progetto AQUAGRI-KNOW [https://aquagri-know.eu/] è un progetto Horizon Europe attivo dal 2025 al 2028 che coinvolge 12 partner in cinque Paesi europei, tra cui l’Italia, con la partecipazione di CREA e Horta srl. Il progetto valorizza i risultati dei Gruppi Operativi (GO) del PEI-AGRI dedicati al miglioramento della gestione dell’acqua in azienda, non solo come risorsa da risparmiare, ma come elemento da gestire lungo una catena circolare: uso efficiente, colture più resilienti, interfaccia acqua-suolo e riutilizzo. Il valore aggiunto di AQUAGRI-KNOW è trasformare l’innovazione già sperimentata sui territori in conoscenza pronta all’uso. Il percorso prevede infatti di raccogliere e armonizzare i risultati dei GO, leggerli alla luce dei fabbisogni degli agricoltori, adattarli in materiali e strumenti pratici, favorire lo scambio tra Paesi e rafforzarne l’adozione in nuovi contesti. In questo modo le soluzioni non restano casi isolati, ma diventano raccomandazioni operative, utili anche ai servizi di consulenza e al miglioramento del sistema AKIS. Il valore aggiunto di AQUAGRI-KNOW è trasformare l’innovazione già sperimentata sui territori in conoscenza pronta all’uso.

Tecnologa, CREA Centro Politiche e Bioeconomia
Si occupa di attività di supporto tecnico-scientifico nell’ambito della pianificazione delle politiche per le risorse idriche in agricoltura e per il finanziamento di investimenti irrigui ed è coinvolta del programma RETEPAC. E’ Responsabile tecnico-scientifico del Progetto Horizon Europe AQUAGRI-KNOW.
#lafrase Niente è impossibile (Muhammad Ali)

Tecnologa, CREA Centro Politiche e Bioeconomia
Si occupa di ricerca a supporto della pianificazione delle politiche per le risorse idriche in agricoltura e per il finanziamento di investimenti irrigui, in coordinamento con le politiche ambientali per l’acqua. Responsabile tecnico-scientifico dell’Accordo di cooperazione per il PSP 2014-2020 e Referente database DANIA.
#lafrase You’ve gotta get up and try try try (P!nk)


