L’intelligenza artificiale arriva tra i filari e cambia il modo di osservare la vite. Non più solo controlli a vista, ma sistemi capaci di leggere immagini, riconoscere i primi segnali di stress e trasformarli in mappe utili per intervenire prima e meglio. Dai progetti EyeOnVine e FLAV.I.A.+ emerge una viticoltura più precisa, sostenibile e pronta ad affrontare le emergenze fitosanitarie.
In agricoltura l’introduzione di sofisticati sensori, telecamere intelligenti, droni e stazioni meteorologiche, ha rafforzato la necessità della veloce elaborazione di gigabyte di informazioni in tempo reale. L’I.A. era il tassello mancante. In viticoltura questi sistemi intelligenti sono in grado di individuare e addirittura anticipare situazioni anomale (es. malattie), prevedendo i rischi (es. i DSS) e fornendo immediatamente supporto agli operatori nelle attività di gestione delle colture. Ed è proprio per rispondere a queste sfide che stanno nascendo progetti multidisciplinari che combinano competenze di agronomi, fitopatologi, ingegneri, informatici ed esperti di sensoristica.
EyeOnVine: il trattore intelligente
Acronimo: Eye on Vine

Nome esteso: Riconoscimento automatico e mappatura dei sintomi in vigneto
Enti partecipanti: IRECOOP VENETO SRL, CET ELECTRONICS S.N.C., CREA-Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia, AGREA CENTRO STUDI S.R.L., CONSORZIO TUTELA DOC DELLE VENEZIE, LE CARLINE SSA, CADIS 1898 -CANTINA SOCIALE COOPERATIVA DI SOAVE
Finanziamenti: CSR Regione Veneto. Vedi loghi sotto.
Durata: 36 mesi;
Team CREA: Elisa Angelini, Massimo Gardiman, Alessandro Zanzotto, Vally Forte, Patrick Marcuzzo, Luisa Filippin, Nadia Bertazzon.
Obiettivi: Sviluppare un sistema basato su IA per riconoscere e mappare automaticamente le principali malattie e stress della vite.
Ricadute: Migliorare la tempestività degli interventi in vigneto, riducendo costi, input chimici e perdite produttive.
Il progetto EyeOnVine punta a realizzare un sistema capace di riconoscere e mappare automaticamente le principali problematiche della vite fin dall’immediata comparsa. Telecamere installate su una normale trattrice, durante le operazioni di routine in vigneto raccolgono immagini, che vengono elaborate da algoritmi di IA specificamente addestrati a riconoscere stress biotici e abiotici, con l’obiettivo finale di avere una mappa digitale dello stato di salute del vigneto. Il sistema si basa su un’ampia raccolta di immagini annotate di piante sintomatiche, utilizzate per addestrare e validare gli algoritmi di riconoscimento.
FLAV.I.A.+: intelligenza artificiale contro la Flavescenza dorata
Acronimo: FLAV.I.A. +
Nome esteso: Lotta alla FLAVescenza dorata attraverso mezzi di Intelligenza Artificiale
Enti partecipanti: CET ELECTRONICS S.N.C., STEFANO BORSELLI, AGRIDINAMICA S.R.L., SOCIETA’ AGRICOLA 7 NARDI, CREA- CREA-Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia
Finanziamenti: CSR Regione Veneto. Vedi loghi sotto.
Durata: 24 mesi
Team CREA: Elisa Angelini, Vally Forte, Nadia Bertazzon.
Obiettivi: Sviluppare strumenti basati su Intelligenza Artificiale per il riconoscimento automatico dei sintomi della Flavescenza dorata e del suo insetto vettore Scaphoideus titanus.
Ricadute: Migliorare il monitoraggio della malattia e ottimizzare gli interventi di difesa, riducendo perdite produttive e impiego di insetticidi.

La Flavescenza dorata (FD) è una delle malattie più pericolose per la viticoltura europea. Può provocare gravi perdite economiche richiedendo l’eliminazione tempestiva delle piante infette per evitarne la diffusione. Il progetto FLAV.I.A.+ è interamente dedicato a questa emergenza fitosanitaria. L’obiettivo è duplice: sviluppare sistemi innovativi basati sulla IA, in grado sia di riconoscere automaticamente i sintomi della malattia sia di monitorare la diffusione del suo insetto vettore, la cicalina Scaphoideus titanus. E’ una sinergia tra tecnologie australiane (riconoscimento dei sintomi) e italiane (insetto vettore). Le tecnologie sviluppate potrebbero permettere un monitoraggio più capillare del territorio, favorendo interventi più tempestivi e contribuendo a ridurre l’impiego di prodotti fitosanitari.


Tecnologa presso CREA VE Conegliano (TV)
Laureata in Scienze Biologiche, è nel team di studio in patologia viticola e coordina progetti di ricerca su fitoplasmosi e virosi con particolare competenza sui fitofagi della vite.
#laFrase “Non devi mai aver paura di ciò che stai facendo se è la cosa giusta.” (Marie Curie )

Tecnologo Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia
L’attività di ricerca si concentra sulle interazioni vite-ambiente, sull’agricoltura digitale e di precisione e sulle strategie di adattamento al cambiamento climatico.
#lafrase “Che vita è quella di chi è privo di vino? (Siracide 31,27)

Responsabile del comparto Ricerca e Sviluppo di CET Electronics
La sua attività di ricerca è orientata allo sviluppo di nuovi algoritmi e tecnologie per applicazioni nell’ambito dell’agricoltura di precisione.
#lafrase Misura ciò che è misurabile e rendi misurabile ciò che non lo è. G. Galilei



