Al Vinitaly raccontiamo l’Italia che sa esprimere eccellenza, creare valore, trasmettere cultura. Lo facciamo attraverso un prodotto per noi irrinunciabile, frutto di una storia millenaria che, oggi più che mai, trova un alleato fondamentale nella ricerca.
In questo percorso, dove camminano insieme tradizione e innovazione, produttività e sostenibilità, qualità e lavoro, il CREA rappresenta un fondamentale motore di sviluppo.
Con la legge di bilancio, abbiamo assegnato al nostro “Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria” 21 milioni di euro per accompagnare il progresso delle migliori tecnologie, portando avanti anche il filone di ricerca sulle Tecniche di Evoluzione Assistita. La nostra Nazione è stata la prima in Europa ad autorizzare la sperimentazione in campo delle TEA e oggi finalmente si avvia il negoziato a livello Ue per una regolamentazione sulle nuove tecniche genomiche.
L’obiettivo delle TEA è rendere le nostre piante più capaci di resistere alle fitopatie e ai cambiamenti climatici, riducendo l’uso di fitofarmaci, tutelando la biodiversità, la produttività e la qualità che contraddistingue il made in Italy.
Abbiamo tutte le carte in regola per essere protagonisti della transizione, proteggendo e portando avanti le nostre tradizioni. Ma serve fiducia.
Fiducia nella ricerca, nei nostri agricoltori, nei nostri tecnici, nei nostri giovani. Fiducia nella Nazione.
Viva la nostra terra, viva il vino, viva l’Italia.

Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste